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"- Avrei voluto che fossi rimasto.
- E io vorrei averlo fatto. Ora vorrei essere rimasto. Vorrei aver fatto molte cose. Vorrei… vorrei essere rimasto. Davvero.
- Tornai subito di sotto, ma non c’eri!
- Ero uscito, me n’ero andato via.
(…)
- E se tu rimanessi stavolta?
- Se ne sono andati via tutti, non c’è più nessun ricordo.
- Almeno torna indietro e inventati un addio, facciamo finta che ci sia stato. Addio.
- Ti amo."

Eternal Sunshine Of Spotless Mind (via unameravigliosacatastrofe)

"Abbiamo mille modi per comunicare: SMS, E-mail, Facebook, Whatsapp. Possiamo mandare un messaggio in meno di due secondi.
Eppure, ancora oggi, niente può battere l’emozione di scartare una vera busta e leggere delle belle parole scritte a mano, su un foglio di carta."

ilmareditroppo | Joy Musaj (via ilmareditroppo)

"Continuarono a camminare, vicini ma separati da tutto un mondo di esperienze e di sentimenti diversi, incomunicabili."

William Golding, Il Signore delle Mosche (via bensfreckle)

"I due ragazzi erano uno di fronte all’altro e si guardavano. Da una parte c’era il mondo brillante della caccia, della tattica, dei giochi feroci e pieni di destrezza; dall’altra il mondo del senso comune, con le sue aspirazioni e con le sue delusioni."

Il signore delle mosche, William Golding. (via i-am-a-stark-of-winterfell)

"In mezzo a loro, col corpo sudicio, i capelli sulla fronte e il naso da pulire, Ralph piangeva per la fine dell’innocenza, la durezza del cuore umano, e la caduta nel vuoto del vero amico, l’amico saggio chiamato Piggy."

il signore delle Mosche, William Golding. (via i-am-a-stark-of-winterfell)

"A volte penso che avrei voluto esserne cosciente già da prima… di quello che fa l’amore, intendo.
Avrei urlato a Shadysammak “walk away, walk away, don’t let her get you” ma poi si sa, anche se hai la possibilità di scappare via, l’amore ti blocca e ti attrae, così come fa un uragano finché non ti porta al suo proprio centro e ti divora."

Subhi. (via subhitayeb)

~ http://sonoioilproblema.tumblr.com/post/99212786852/cara-kelli-mi-dispiace-tanto-non-poterti-veder

sonoioilproblema:

“Cara Kelli

Mi dispiace tanto non poterti veder crescere come vorrei. Ti prego di non incolpare nessuno o il mondo per questo. La vita è semplicemente fortuna e la mia si sta esaurendo. Vorrei dirti le parole giuste per farti sentire meglio. Vorrei non aver avuto il cancro e non averti costretta…

dakotabaudelaire:

"Io sono brutta? Quando ero piccola pensavo di sì. Non è possibile: l’ho detto e già piango. I grandi non capiscono quanto ci si può sentire soli da bambini, come se tu non contassi. Io avevo 8 anni e avevo dei giocattoli, delle bambole: la mia preferita era una bambola brutta che io chiamavo Clementine e la sgridavo in continuazione: non devi essere brutta, sii bella! Che assurdità. Come se, potendo trasformare lei, potessi per magia cambiare me stessa."


[ Se mi lasci ti cancello ]

dakotabaudelaire:

"Io sono brutta? Quando ero piccola pensavo di sì. Non è possibile: l’ho detto e già piango. I grandi non capiscono quanto ci si può sentire soli da bambini, come se tu non contassi. Io avevo 8 anni e avevo dei giocattoli, delle bambole: la mia preferita era una bambola brutta che io chiamavo Clementine e la sgridavo in continuazione: non devi essere brutta, sii bella! Che assurdità. Come se, potendo trasformare lei, potessi per magia cambiare me stessa."


[ Se mi lasci ti cancello ]

- Avrei voluto che fossi rimasto.
- E io vorrei averlo fatto. Ora vorrei essere rimasto. Vorrei aver fatto molte cose. Vorrei… vorrei essere rimasto. Davvero.
- Tornai subito di sotto, ma non c’eri!
- Ero uscito, me n’ero andato via.
(…)
- E se tu rimanessi stavolta?
- Se ne sono andati via tutti, non c’è più nessun ricordo.
- Almeno torna indietro e inventati un addio, facciamo finta che ci sia stato. Addio.
- Ti amo.

Eternal Sunshine Of Spotless Mind (via unameravigliosacatastrofe)
la-descrizione-di-un-attimo:

Clementine: “Joel… Io sono brutta? Quando ero piccola pensavo di sì. Non è possibile: l’ho detto e già piango. I grandi non capiscono quanto ci si può sentire soli da bambini, come se tu non contassi. Io avevo 8 anni e avevo dei giocattoli, delle bambole. La mia preferita era una bambola brutta che io chiamavo Clementine e la sgridavo in continuazione: “non devi essere brutta, sii bella!” Che assurdità. Come se, potendo trasformare lei, potessi per magia cambiare me stessa.”Joel: “Sei bella.”Clementine: “Joel, non mi lasciare mai.”Joel: “Sei bella sei bella sei bella.”

la-descrizione-di-un-attimo:

Clementine: “Joel… Io sono brutta? Quando ero piccola pensavo di sì. Non è possibile: l’ho detto e già piango. I grandi non capiscono quanto ci si può sentire soli da bambini, come se tu non contassi. Io avevo 8 anni e avevo dei giocattoli, delle bambole. La mia preferita era una bambola brutta che io chiamavo Clementine e la sgridavo in continuazione: “non devi essere brutta, sii bella!” Che assurdità. Come se, potendo trasformare lei, potessi per magia cambiare me stessa.
Joel: “Sei bella.
Clementine: “Joel, non mi lasciare mai.
Joel: “Sei bella sei bella sei bella.

A volte penso che avrei voluto esserne cosciente già da prima… di quello che fa l’amore, intendo.
Avrei urlato a Shadysammak “walk away, walk away, don’t let her get you” ma poi si sa, anche se hai la possibilità di scappare via, l’amore ti blocca e ti attrae, così come fa un uragano finché non ti porta al suo proprio centro e ti divora.

Subhi. (via subhitayeb)